Sammezzano: Visita Virtuale ad un Luogo Straordinario (Parte 1)

Sammezzano

Ci sono luoghi che, una volta visitati, ti entrano nel cuore e il Castello di Sammezzano provoca questo effetto nella maggior parte di coloro che hanno la fortuna di poterlo vedere.

E forse è anche la difficoltà a potervi entrare, che contribuisce a renderlo ancora più affascinante e misterioso!

Paolo Corradini Photo

 

Siamo a Leccio, nel Comune di Reggello, a pochi chilometri da Firenze e da Arezzo e, su una collina che sovrasta il borgo, immerso in un parco foltissimo, dove primeggiano maestose sequoie, si staglia un edificio dal colore del deserto: il Castello di Sammezzano.

Lunga è la storia di questo luogo, si racconta che persino Carlo Magno vi abbia soggiornato e, passando di proprietà in proprietà arriva in eredità ai Panciatichi nel 1816.

Il Marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona, figura certamente affascinante e di grande cultura, coerente con i propri ideali e con una personalità difficile e spigolosa, fu ingegnere e architetto, esperto di botanica e di lingue antiche, politico di primo rilievo nel passaggio dal Granducato di Toscana al Regno d’Italia, di cui divenne deputato, dette sfogo a tutte le proprie doti per trasformare, in più di quarant’anni, un edificio, che aveva mantenuto fino ad allora le sue caratteristiche di palazzo – fortilizio, in uno scrigno di tesori creato a sua immagine, rappresentazione del suo modo di vedere il mondo e quindi unico e straordinario, riproponendo un vastissimo campionario di forme tratte da diverse architetture esotiche, senza mai copiarle fedelmente, ma rielaborando i modelli con originalità e personale interpretazione. .

Tantissime le sale, anche se molte meno delle 365 di cui si favoleggia in vari articoli e siti.

Niente di meglio che vederle, per capire il significato reale delle parole “luogo straordinario”.

Buona visione!

Facciata Lunare

Reggello – Castello di Sammezzano – Facciata Lunare –
Foto di Simone Baldini
Castello di Sammezzano – La Torre Centrale

Facciata Solare

Castello di Sammezzano -La Facciata Solare – Foto di Simone Baldini
Castello di Sammezzano – Facciata Solare

Scala di Entrata


Atrio

Castello di Sammezzano – Atrio –  La porta di Ingresso – Foto di Eugenio Cini
Castello di Sammezzano – Il Soffitto sulla Porta di Entrata – Foto di Cristina Biondi
Castello di Sammezzano – Atrio – Le Colonne con il Melograno – Foto di Alvufashionstyle
Castello di Sammezzano – Particolare dei capitelli con melograno

Sala delle Colonne

La Sala delle Colonne – Foto di Tiberio Bettini
La Sala delle Colonne – Ballatoio
Sala delle Colonne – Scritta su una delle porte

Sala delle Colonne – Scritta sotto la porta, dove il Marchese dichiara di aver inventato ed eseguito i lavori – Foto di Cristina Biondi
Giochi di luci e colori su una delle pareti della Sala delle Colonne – Foto di Massimo Listri
Sala delle Colonne – Vetrate del Ballatoio
Sala delle Colonne – Celata fra le tante decorazioni, fa bella mostra di sè una scritta che fiancheggia i due lati dell’apertura “Sempre, l’uom non volgare e non infame o scavalcato o inutile si spense”. 
Foto di Cristina Biondi
Dalla Sala delle Colonne alla Sala dei Gigli

Fine parte 1

Continua

Facebook: Toscana Reggello Castello di Sammezzano

Precedente Cucina Monumentale, Farmacia, Gin storico.... Successivo Sul sentiero dei Longobardi